MODALITA' GOD MODE

per Win 7 - GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}


 

Varie di noi

 

...un pò di foto recuperate qua e là...

 

 

da sinistra, Patrizio, Carlino, Daniele e Maurizio

a San Fiorano in una foto del 1976

 

 

 

 

 

da sinistra, Maurizio, Patrizio e Daniele

tutti a casa di quest'ultimo

a luglio del 2019.

...e i capelli dove li avranno lasciati?

 

...io ce li ho ancora... però in compenso non vedo più un cazzo,

mi è cresciuta pure la pancia ma farò in modo di nasconderla alla vostra vista!

Col passar del tempo la genetica a volte compie strane metamorfosi...

 


 

3 agosto 2023, foto di un dopo pizza tutti insieme in località Pizzighettone (CR).

Sullo sfondo il fiume Adda, da sinistra, Daniele, Carlino, Maurizio, Patrizio, Ezio.

 

 

 


 

Un altro ritrovo annuale, 14 settembre 2024, arriviamo al

parcheggio a Casalpusterlengo con un tramonto spettacolare.

 

 

Questo è l'invito ricevuto tramite WA una settimana prima da parte di Patrizio, l'organizzatore ufficiale:

 

 

Sempre pronti e puntuali, cena tutti insieme, più le pazientissime (sante) Girls....

 

 

 

 

e siccome non bisogna mai andare con le mani in mano, nel pomeriggio mi

sono divertito a disegnare e stampare in 3D un pò di gettoni per il

carrello della spesa per omaggiare i miei amici e le loro consorti.

 

 

da .STL a .gcode, poi da .gcode a printer 3D

Gettone in PLA

di colore nero

e passato col pennarello argentato

:)

 

Qui trovi i files del progetto:

 

 

 

...speriamo di aggiungere ancora molte foto delle cene che verranno!!!

 

 

 


 


 

Info extra

 

 

 

Questo monello-modello è mio cugino Pierangelo,

collaborava ai lanci offrendo il suo preziosissimo servizio radio e non solo.

La sua genetica si è freezzata, NON GLI SONO CADUTI I CAPELLI,

NON HA LA PANZA, CI VEDE DA DIO E MIGLIORA COL TEMPO.

(...vogliamo sapere il trucco!)

 

Utilizzava il "baracchino", ovvero un ricetrasmettitore nella banda dei 27 MHz

più conosciuta come Cityzen Band. (trad. Banda Cittadina)

Insieme ad altri volontari assicurava la massima sicurezza nell'area dove avveniva

il lancio ed era in continuo movimento a perlustrare le zone più IMBOSCATE.

 

NOTA: ...l'èra sèmpor in gìr...

...forse era una scusa per dimostrare il funzionamento del suo "BEL MICROFONO"

alle giovani GRINGHELLE incuriosite e che erano spesso invitate ai nostri esperimenti.

...forse ...mah!   mistero... Là sà apèna lù...

 

Compito dei CB era di controllare se alcune persone potevano accidentalmente entrare

nell'area di lancio rischiando la propria vita, c'erano spesso cacciatori e pescatori, barche e

gente curiosa che magari vedeva trafficare noi ragazzi e si avvicinava per capire di più.

Quindi spettava ai CB il compito di fermare l'intruso, di spiegargli tutto per bene

ed eventualmente di metterlo in sicurezza perche magari il lancio era imminente.

E' capitato spesso di vedere persone estranee assistere ai nostri lanci e poi

di fare amicizia e prenderci tantissimi complimenti, erano stupiti dalla novità.

 

 

Il protocollo di sicurezza doveva essere rispettato al 100%, noi come responsabili del C.M.S.

pretendevamo questo dai nostri collaboratori, prima la sicurezza... poi si poteva cazzeggiare!

 

Devo dire grazie a tutte le persone come Pierangelo che ci hanno SEMPRE dato un grande aiuto.

 

Anche se il countdown era prossimo allo zero eravamo in grado di bloccare immediatamente

l'evento se un allarme veniva ricevuto attraverso il canale prioritario CB.

Chi era di pattuglia restava in contatto con la base fino al cessato allarme,

si ripetevano alcune procedure e controlli di sicurezza e si ricominciava il countdown.

 

Ricordo ancora il traffico radio, le voci e i cazzeggi dei ragazzi di pattuglia

mentre noi  preparavamo il razzo e loro che chiacchieravano e scherzavano

tutta la mattina su e giù per il fiume Trebbia, o l'Isola Balutina di Po o sul monte Penice

che erano le zone preferite da dove lanciavamo i missili.

 

Poi però, appena eravamo pronti al lancio tutto cambiava, l'atmosfera era diversa,

stop al cazzeggio, TUTTI, e dico TUTTI, diventavamo all'istante seri e professionali,

la radio CB taceva e il canale era utilizzato solo per gli ultimi controlli e le emergenze.

 

Bastava dare un comando dalla base e una trentina di persone si organizzavano all'istante,

senza discutere, senza ma, senza però... tutti insieme, una grande squadra, tutti bravissimi!

 

Bei tempi, uno per tutti e tutti per uno... ...brrrr... ho ancora la pelle d'oca e gli occhi lucidi...

 

ANCORA GRAZIE A TUTTI QUEI FANTASTICI "MONELLACCI" !!!

 

 


 

RICORDI NOSTALGICI...

 

L'ApeCar Piaggio 50cc che utlizzavo per il lavoro e per portare a spasso i miei amici,

insieme alle bombole del gas, i fusti di kerosene e ai tv in riparazione. Ròbb de màtt!

 

Me l'ha regalato mio papà Piero in occasione di una Santa Lucia del 1970

perchè non volevo più studiare ma volevo subito lavorare e imparare da lui.

 

Una sera buia mi ha fatto una sorpresa, mi ha portato a Codogno con lui

con la scusa di una riparazione, nel periodo appena precedente Santa Lucia,

arriviamo all'auto officina Zelioli di fronte all'ospedale, avevo 13 anni.

 

Appena entrati il titolare mi ha fatto vedere l'Ape dicendomi:

"L'è quèst che te vòri fat cumprà dal papà l'an che vègn?"

(trad: E' questo che vuoi farti comprare da tuo papà l'anno prossimo?)

 

Naturalmente rispondo di si e mio papà dice:

"Alùra adèss l'è tò, va a cà da per tì e sta atenti ai fòss"

(trad: "Allora adesso è tuo, vai a casa da solo e stai attento ai fossi!)

 

Era sottinteso che dovevo stare attento a non farmi beccare, AVEVO SOLO 13 anni
e se mi avessero fermato i carabinieri o i vigili sarebbero stati guai grossi.

 

Guardo mio papà, guardo il sig. Zelioli.... avevamo tutti e tre i lacrimoni...

...ma non per il freddo di quella sera di dicembre...

 

 

 

Povero Ape, l'avevo soprannominato "MotoCarlo"

ha fatto più strada lui di un camion, ero sempre in giro.

Davanti ci stavamo in tre, io seduto sulle belle gambotte

di Luisa C. e di Francesca V. (non a caso) guidavo e stavo

comodamente appoggiato alle loro quattro morbidissime tettine.

Ero pure seduto sul morbido, mi concedevano una gamba per una,

Francesca la destra e Luisa la sinistra... e via che andèvom!

 

Ma che bel lavoro che facevo!

 

Dietro invece non più di sette, a volte accoppiati a volte no,

li facevo salire a turno perchè eravamo in

tantissimi altrimenti il povero Ape non riusciva a fare la

salita del Mulinazzo, faceva solo fumo e gli slittava la frizione!!

Andavamo in dieci su un ApeCar 50!

 

Naturalmente l'impianto modificato "A BATTERIA" alimentava la radio,

il baracchino CB con cui collegavo gli amici di tre province e la piccola

luce di cortesia perchè i passeggeri altrimenti stavano chiusi dentro il cassone buio,

ma la trovavo spesso spenta oppure rotta... chissà mai perchè.

 

Cantavamo a squarciagola le canzoni di Battisti, Baglioni, Vandelli... eravamo sempre allegri.

 

...e che limoni che tiravamo... che limoooniii...

 

...e che caldòn d'estàdd... madòna che cald!!

 

C'era pure qualcuno che dentro il cassone faceva a gara di scoregge, n'a roba urènda!

Quando scendevo e andavo ad aprire l'antone del cassonato per

fare scendere i ragazzi... òlamadooonna che spùssa!

 

'...me ciapèva gòmit e mè girèva fìn la tésta...'

...qui non traduco, è solo per gli addetti...

 

Presto abbiamo scoperto che le scoregge più marce erano quelle di una delle ragazze,

lei magrolina, sempre sorridente, zitta zitta, quatta quatta... piiiiffff poooffff, alè!

 

E poi rideeeevvaaa, era sotto copertura di mia sorella Antonietta,

solo loro due sapevano... erano complici ...e agli altri lacrimavano gli occhi !

 

...naturalmente non farò il suo nome ...ma cazzo, quella puzza è passata alla storia!

 

...in quel periodo naturalmente rinominato subito da "APE CAR" a "APE MARS"

 

Una chicca che ricordo sempre e racconto spesso ancora adesso, quando ho espresso

il desiderio di lavorare in famiglia mio papà mi ha preso in disparte dicendomi:

 

"Ricordòt fiòl, a cà dì Mansòn galìne che bèca per nient i g'hen nò,

o i fàn l'oeu o i fàn al bröd, t'è capìd?"

 

(trad: "Ricordati figliolo, in casa Manzoni galline che beccano soltanto non ce ne sono,)

o fanno l'uovo o fanno il brodo, hai capito?"

 

...era sottinteso che se volevo lavorare con lui

non era uno scherzo, si lavorava, punto!

Avevo 14 anni e accettai con orgoglio, ...grazie di tutto papà!

 

 


 

E poi venne la MITICA, UNICA e FANTASTICA

Autobianchi Bianchina Giardinetta 500cc

 

che ha sostituito l'Ape Car Piaggio

quando ho compiuto i 18 anni... nel 1975!

 

Si si, UNICA, perchè le avevo modificato i fanali

anteriori in modo che quando era in sosta li facevo

lampeggiare alternativamente di ROSSO e di BLU, mentre

all'interno c'erano le luci psichedeliche come quelle del Majorca.

 

(info sulla discoteca Majorca)

 

Servivano ad allietare le "soste in camporella" sia le mie che

quelle a cui prestavo la Bianchina.... vero Vittorio?

 

Avevo anche la luce della retro che mi serviva quando andavo

a fare le consegne alla bassa di Sanfio, nei cortili delle cascine

non si vedeva un accidente, così ho modificato il fanale di una

bicicletta, ho fatto l'impianto che era collegato alla leva "delle marce"

(ancora non si diceva 'DEL CAMBIO', troppo tecnico)

e quando inserivo la retro la leva schiacciava un interruttore che

era di solito installato dietro l'oblò delle lavatrici che riparavo.

I ricambi non mi mancavano... e nemmeno le idee.

 

 

 

La mia Bianchina con i fanali lampeggianti...

 

 


 

 

LA BARCA DI TONINO

 

 


 

INFORMAZIONI TECNICHE

 

 

 


 

...non è finita qui, la pagina è sempre in aggiornamento!!

 

 

 


indietro

 


 


 

Your sniffed IP is:  - All rights reserved - 2022/2023 - Tutti i diritti riservati.

I marchi citati sono di proprieta' delle rispettive aziende - All trademarks are the property of their respective owners and companies.

Carlo Manzoni - Via Enrico Fermi, 10 - 26848 San Fiorano (Lo) - Mobile: +39 338 3114954 - C.F: MNZCRL57A04H844O

(i numeri sconosciuti sono bloccati, al cellulare rispondo solo previo SMS/Whatsapp di presentazione)